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Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell'Involucro e dei serramenti

Martedý, 24 Maggio 2016
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Milano, 3 dicembre 2015

 

 

Il mercato delle costruzioni

 

LE SFIDE POSSIBILI

 


Ricerca, innovazione, digitalizzazione dei processi, riqualificazione urbana, ripartenza degli investimenti pubblici in infrastrutture e sinergia con le Imprese edili: ecco le sfide possibili per il comparto dei prodotti da costruzione


Giovedì 3 dicembre l’Auditorium delle Edizioni San Paolo ha accolto oltre 150 Aziende rappresentative delle 13 Divisioni di UNICMI, l’Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche, dell’Involucro e dei serramenti, in occasione dei lavori dell'Assemblea Generale che ha tracciato le linee strategiche attorno alle quali UNICMI e i propri Soci praticheranno le sfide possibili nel biennio 2016-2017.


L’Assemblea UNICMI, come indicato dalla relazione introduttiva del Presidente Riccardo Casini, ha significato l’occasione per affermare con forza che “è giunto il momento di smettere di guardare al passato, di confrontare i fatturati con quelli del 2007, di attendere rivoluzioni copernicane o miracoli. Questo è il momento di fare quadrato, di analizzare per bene gli spazi di un mercato “possibile” in Italia e nel mondo, di migliorare le nostre performance, le nostre strategie e i nostri prodotti e di credere fino in fondo nel mestiere che facciamo e nelle nostre capacità competitive ma anche e soprattutto è il momento di cambiare i nostri comportamenti e le nostre strategie, smettendola di limitarsi a constatare che è il mondo che è cambiato.
Attraverso un panel di qualificati interventi, UNICMI ha presentato le sfide possibili attorno alle quali le più rappresentative Aziende italiane dei comparti industriali delle costruzioni metalliche (dalle grandi carpenterie alle barriere stradali, dai dispositivi antisismici alle macchine per il cantiere) e dell’involucro edilizio (dalle facciate continue ai serramenti, dai pannelli grecati alle vetrazioni) potranno operare sul mercato, mettendo in campo nuove strategie, massicci investimenti per l’innovazione di prodotto e la digitalizzazione di tutti i processi progettuali e costruttivi e una nuova filosofia operativa che non potrà prescindere dalla necessità di creare un sistema “building Italia” dove tutti gli attori –dai progettisti, alle imprese di costruzione, alle aziende produttrici di impianti e soluzioni per l’edilizia- possano competere sul mercato interno e sui mercati internazionali.

Agostino Ghirardelli

 

 

 

 

 

 

 

Agostino Ghirardelli – Direttore Tecnico Studio Libeskind
Il presente delle nostre città. Riqualificazione, recladding e rebirth. Involucro edilizio, vetrazioni e strutture in acciaio per le nuove funzioni delle città

 


Il cambiamento delle grandi città metropolitane italiane, Roma, Milano, Torino, grazie a importanti interventi di riqualificazione, recladding, e ribirth di grandi aree dove involucro edilizio e strutture di acciaio sono le soluzioni praticate, è stato illustrato dalla relazione di Agostino Ghirardelli, direttore tecnico dello Studio Libeskind, che ha sottolineato come la grande fortuna di avere ereditato il know-how e la creatività di secoli di Made in Italy nel settore della progettazione e del building non sia più sufficiente per competere sui mercati internazionali, ma che debba essere costantemente alimentato da ricerca di nuove soluzioni e innovazione in nuovi prodotti. “Le sfide possibili sono quelle impossibili che grazie alla ricerca diventano praticabili.”

 

riccardo nencini

 

 

 

 

 

 


Riccardo Nencini – Viceministro Infrastrutture e Trasporti
Le sfide possibili: nuove regole per una nuova stagione di appalti pubblici

Il Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini, rispondendo a tre domande chiave poste da Unicmi ha indicato come la Riforma del Codice degli Appalti sia una delle riforme caratterizzanti del Governo Renzi e ha assicurato il rispetto dei tempi di approvazione da parte del Parlamento, ha sottolineato come la nuova legislazione sarà più semplice e offrirà competitività alle aziende garantendo al tempo stesso tempi di pagamento certi e tutele per i subappaltatori e ha posto la riduzione e la qualificazione delle Stazioni Appaltanti come tratto caratterizzante di una nuova stagione di appalti pubblici che dovrà assicurare trasparenza, velocità, semplificazione e certezze normative durante tutto il processo progettuale e realizzativo delle opere.


pietro baratono

 

 

 

 

 

 


Pietro Baratono - Provveditore delle Opere Pubbliche di Lombardia e Emilia Romagna
Il piano infrastrutturale per il Paese: investimenti e regole


Pietro Baratono, Provveditore delle Opere Pubbliche di Lombardia e Emilia Romagna, ha sottolineato nel corso del suo intervento come le condizioni fondamentali per rendere possibili le sfide del comparto italiano delle costruzioni e, più in generale, del Sistema Paese, risiedano nella capacità di innovare, sia da parte delle Aziende, sia da parte della Pubblica Amministrazione. Baratono ha anche evidenziato come la semplificazione delle regole e delle procedure e la digitalizzazione dei bandi di gara e delle opere, dal progetto al cantiere, siano basilare per assicurare libertà progettuale e per liberare energie e risorse a favore dell’innovazione e della qualità dei prodotti e dei processi costruttivi.

 

fulvio maria soccodato

 

 

 

 

 

 

 

 


Fulvio Maria Soccodato - Esercizio e Coordinamento del Territorio di ANAS
Le sfide possibili, il punto di vista di un investitore strategico per il paese


Fulvio Maria Soccodato, Esercizio e Coordinamento del Territorio di ANAS, presentando il piano infrastrutturale 2016-2017 di una delle maggiori stazioni appaltanti italiane, ha sottolineato l’importanza degli investimenti del prossimo biennio, dove la quota dedicata alla manutenzione e al potenziamento infrastrutturale di oltre 3.000 km di rete stradale italiana sarà determinante per lo sviluppo del paese ingenerando effetti sulla crescita economica e sul PIL, rapido impiego di risorse umane, forniture e fatturati per le PMI di territorio.

claudio de albertis

 

 

 

 

 

 

 

 


Claudio De Albertis - Presidente ANCE
Comparto delle costruzioni in Italia: ciò che si può già fare, ciò che si potrebbe fare: le sfide possibili


Claudio De Albertis, Presidente ANCE, salutando i lavori dell’Assemblea Generale UNICMI, ha apprezzato i segnali contenuti nella Legge di Stabilità 2016 all’esame del Parlamento evidenziando come essa costituisca di fatto la prima legge finanziaria dove l’edilizia viene posta al centro della ripresa. De Albertis ha inoltre sottolineato come sia giunto il momento per dare vita ad una reale e attiva alleanza fra tutte le componenti protagoniste del building: progettisti, imprese edili, e produttori di componenti e impianti: una sinergia operativa finalizzata al miglioramento dei fattori competitivi del sistema Italia sui mercati. Il Presidente ANCE, apprezzando il lavoro UNICMI su “Capitolati tipo, Linee Guida contrattualistica e condizioni di fornitura” ha evidenziato la necessità di dare avvio ad un dialogo fra tutte le componenti del settore delle costruzioni volto alla condivisione di regole e procedure.

donatella chiarotto

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Donatella Chiarotto, Vicepresidente Vicario di UNICMI


Donatella Chiarotto, Vicepresidente Vicario di UNICMI evidenziando il grande sforzo attuato dall’Associazione nell’ultimo biennio per dotarsi di strumenti tecnici e linee guida condivisi da tutte le Aziende delle 13 Divisioni UNICMI, sforzo che ha permesso all’Unione di essere protagonista autorevole nel dialogo con le Istituzioni e con le altre componenti del comparto delle costruzioni, ha sottolineato come le parole del Presidente De Albertis debbano essere interpretate come punto di partenza di un dialogo possibile nel merito delle cose concrete, dialogo che potrà rappresentare la vera innovazione per il futuro dell’intero comparto delle costruzioni.

marco perazzi

 

 

 

 

 

 

 

 


Marco Perazzi, responsabile dell’Ufficio Relazioni Istituzionali di UNICMI

Marco Perazzi, responsabile dell’Ufficio Relazioni Istituzionali di UNICMI, ha presentato all’Assemblea la nuova collana Capitolati tipo, Linee Guida contrattualistica e condizioni di fornitura evidenziandone i contenuti e la trasversalità fra le diverse componenti merceologiche dell’Associazione.

pietro gimelli

 

 

 

 

 

 

 

 


Pietro Gimelli, direttore generale UNICMI


Pietro Gimelli, direttore generale UNICMI, ricostruendo sinteticamente ai Soci le vicende legate al recepimento dei Decreti Energetici nazionali da parte della Regione Lombardia, ha letto un messaggio di Claudia Maria Terzi, Assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia, sottolineando questo passaggio: “le misure previste e adottate sono frutto di un esperienza positiva di confronto tra Istituzioni ed Industria. Questo dialogo ha portato nelle ultime settimane a prevedere la possibilità, per il periodo primo gennaio – 31 dicembre 2016, di installare serramenti, nell’ambito di interventi di riqualificazione energetica, che abbiano un valore di trasmittanza termica analogo a quello previsto a livello nazionale per accedere alle detrazioni fiscali. Tale possibilità è stata introdotta proprio a partire da una richiesta ricevuta dalla vostra associazione di categoria.”

paolo rigone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Paolo Rigone, direttore tecnico UNICMI


Paolo Rigone, direttore tecnico UNICMI, ha presentato all’Assemblea UNICMI “La questione H’t e le ricadute sulla libertà di progettare e costruire” evidenziando le contraddizioni e le conseguenze indotte dall’introduzione di un parametro valutativo assurdo e inutile e presente nel solo ordinamento italiano. Conseguenze che potranno determinare gravissimi problemi alle Aziende del comparto italiano dell’involucro edilizio e agli Studi di progettazione e che limiteranno lo sviluppo urbanistico e la qualità abitativa in Italia.
In questo quadro, l’Assemblea UNICMI ha approvato all’unanimità una mozione indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi che chiede lo stralcio dell’introduzione del coefficiente H’t dal Decreto “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” del 26/06/2015 e il contestuale avvio di un tavolo tecnico di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato ad una analisi della tematica e alla ricerca di soluzioni condivise e sostenibili.

 


Nella parte privata del pomeriggio, il direttore generale Gimelli ha presentato ai Soci l’impegno UNICMI 2016-2017 assunto dal Comitato di Presidenza e dalla Direzione, evidenziando come l’attività associativa sarà sempre più volta, oltre alla distribuzione di servizi qualificati per i Soci, al presidio delle criticità attuali e future che potranno minacciare i comparti industriali di riferimento e ad attivare campagne di difesa e promozione dei materiali e delle tecnologie verso i determinatori, gli influenzatori e gli utenti finali del mercato.
La Vicepresidente Vicaria Chiarotto, in un commento al termine dei lavori, ha evidenziato come UNICMI dalla sua costituzione ad oggi abbia saputo attraversare un mare tempestoso restando a galla e conducendo in porto un anno che non era scontato condurre, sottolineando come “sia oggi fondamentale per la tenuta e lo sviluppo associativo che le Imprese associate diventino i primi promotori dei nostri documenti, dei nostri progetti e della nostra formazione utilizzandoli e facendo loro riferimento nel rapporto con il proprio mercato e che le Imprese associate colgano come di loro interesse la missione di portare nuovi soci, nella consapevolezza che per i nostri obbiettivi è indispensabile che la massa critica che UNICMI metterà in campo, sia la più vasta e solida possibile”.

 


Hanno detto

  • Riccardo Casini: E’ il momento di cambiare i nostri comportamenti e le nostre strategie per affrontare la competizione del mercato “possibile”.
  • Agostino Ghirardelli: innovare per vincere le sfide.
  • Riccardo Nencini: la riforma degli Appalti è un tratto caratterizzante del Governo Renzi e nella nuova legge ci saranno salvaguardia per i subappaltatori.
  • Piero Baratono: semplificazione delle regole, digitalizzzione dei procedimenti e dei processi produttivi e innovazione di prodotto: così il sistema Italia e le Aziende potranno competere.
  • Fulvio Maria Soccodato: da ANAS un piano di manutenzione straordinaria della rete stradale italiana che farà crescere il PIL e creerà occasioni di mercato per le PMI.
  • Claudio De Albertis: Una grande alleanza fra tutti gli attori del building italiano per cogliere appieno le potenzialità della prima Legge di Stabilità che libera risorse reali per il settore delle costruzioni.
  • Donatella Chiarotto: grazie al lavoro dell’ultimo biennio UNICMI è pronta ad essere un interlocutore attivo con il mondo delle imprese edili.
  • Marco Perazzi: scopo della Collana è quello di offrire al mercato uno strumento attuale e dinamico, aggiornato alla normativa tecnica più recente, allo stato dell’arte e della tecnica, di aiuto alle controparti (professionisti, stazioni appaltanti, committenze, imprese) nel descrivere in maniera puntuale l’oggetto di una fornitura e le prestazioni da richiedere.
  • Paolo Rigone: Il coefficiente H’t è una minaccia per la libertà di costruire, un impoverimento del patrimonio immobiliare italiano e significa la paralisi di tutti i grandi progetti in Italia.

 

 

 

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SCARICA:

Relazione Pietro Gimelli - Il mercato delle costruzioni "Il presente di UNICMI e le sfide possibili"

Relazione Marco Perazzi - La Collana UNICMI "Capitolati tipo, Linee Guida contrattualistica e condizioni di fornitura"

Relazione Paolo Rigone - Decreti energetici "La questione H't e le ricadute sulla libertà di progettare e costruire"

 
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