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Marcatura CE: Vasistas 4_2010 PDF Stampa E-mail

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28 luglio 2010

Le risposte alle 44 domande più frequenti sulla Marcatura CE per i serramenti (aggiornato con 18 nuovi quesiti)

 

 

 

 

 

 

 

Sul Vasistas 4_2010, elaborato dall'Ufficio Tecnico Uncsaal e aggiornato al 12 marzo 2010 trovi le risposte a 44 domande sulla Marcatura CE.

Rispetto al Vasistas 4.2010 del 17.02.2010 sono state ampliati o aggiunti i quesiti n° 1 - 2 - 6 - 10 - 11 - 16 – 17 - 20 - 21 - 22 – 23 - 26 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 – 34 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44.

 

1. A quali leggi la marcatura CE attesta la confomità dei serramenti immessi sul mercato?
2. Quando sarà possibile marcare CE i serramenti in conformità all’emendamento Fpr A1 EN 14351-1?
3. Il mio Cliente ha firmato il contratto prima del 2 febbraio 2010 ma io consegnerò i serramenti dopo quella data. Tale fornitura deve essere marcata CE?
4. A partire dal 2 febbraio 2010 cosa succede se si forniscono serramenti senza marcatura CE?
5. Quali sono i documenti che devono essere approntati per attestare l’apposizione della marcatura CE?
6. E’ obbligatorio consegnare i resoconti delle prove iniziali di tipo (ITT) unitamente alla documentazione di accompagnamento?
7. E’ obbligatorio apporre un’etichetta con il logo CE e altre informazioni su ogni singolo serramento?
8. Quale anno deve essere indicato nella documentazione di accompagnamento?
9. Ai fini della marcatura CE sui serramenti quale è la documentazione occorrente per i vetri e gli accessori?
10. Per quanto tempo devono essere conservati i resoconti delle prove iniziali di tipo (ITT)?
11. Per quanto tempo devono essere conservati i contratti di Cascading ITT?
12. Il Costruttore nella dichiarazione di conformità e nella documentazione di accompagnamento deve indicare tutti i requisiti definiti essenziali dalla norma di prodotto UNI EN 14351-1?
13. Il Costruttore nella dichiarazione di conformità e nella documentazione di accompagnamento può aggiungere altri requisiti oltre a quelli essenziali?
14. E’ sempre possibile avvalersi dell’opzione N.P.D. (Prestazione Non Determinata)?
15. In Italia quali sono i requisiti essenziali obbligatori, cioè quelli per cui il Costruttore di serramenti è obbligato a dichiarare il livello prestazionale offerto dai propri serramenti e non può avvalersi dell’opzione N.P.D. (Prestazione Non Determinata)?
16. Ai fini della marcatura CE, posso sotto la mia responsabilità dichiarare che il mio serramento non ha nessuna prestazione di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento senza eseguire prove iniziali di tipo (ITT) su serramenti campione rappresentativi?
17. E’ vero che dal 2012 il requisito di resistenza alle effrazioni diventerà obbligatorio per tutti i serramenti, indipendentemente dalla tipologia e dalla applicazione?
18. La dichiarazione di conformità al D.M. 2 Aprile 1998 prevede che il Costruttore di serramenti dichiari la permeabilità all’aria, la trasmittanza termica e la trasmissione luminosa dei serramenti di sua fornitura. La trasmissione luminosa non è però un requisito essenziale per finestre/portefinestre e portefinestre. Aggiungendo tale requisito nella documentazione di accompagnamento attestante la marcatura CE si può evitare di rilasciare a parte una dichiarazione di conformità al D.M. 2 Aprile 1998?
19. Come si può valutare la prestazione di permeabilità all’aria dei serramenti ai fini della marcatura CE?
20. Esistono delle regole di estendibilità dei risultati delle prove iniziali di tipo (ITT) per quanto concerne la permeabilità all’aria, la tenuta all’acqua e la resistenza al vento?
21. Come si può valutare la trasmittanza termica dei serramenti nel loro complesso Uw ai fini della marcatura CE?
22. Come si può valutare la trasmittanza termica dei telai ai fini della marcatura CE?
23. Può il produttore di profili in alluminio non a taglio termico (”freddi”) dichiarare come trasmittanza termica Uf degli stessi il valore indicato dall’Appendice F della norma UNI EN ISO 10077-1 (7 W/m2K) senza necessariamente ricorrere all’Ente Notificato?
24. Esistono delle regole di estendibilità della trasmittanza termica?
25. Ai fini della marcatura CE sui serramenti deve essere valutata e dichiarata la trasmittanza di ogni singolo serramento?
26. La valutazione della trasmittanza dei serramenti con il metodo del serramento campione/normalizzato previsto dalla norma UNI EN 14351-1 è valido ai fini di dimostrare la conformità alle disposizioni in materia di risparmio energetico in edilizia (es: D. Lgs. 311/06 e succ. mod., leggi regionali)?
27. Con l’entrata in vigore del regime di obbligatorietà della marcatura CE per i serramenti è ancora lecito immettere nel mercato serramenti non performanti dal punto di vista dell’isolamento termico (per esempio serramenti costruiti con profili in alluminio ”freddi”, cioè non a taglio termico, e vetrazioni singole?
28. Relativamente all’isolamento acustico – in assenza di prescrizioni contrattuali – come mai il Costruttore di Serramenti può avvalersi dell’opzione N.P.D.?
29. Anche se si decide di stimare l’indice di valutazione del potere fonoisolante Rw con il metodo semplificato previsto dall’Appendice B della norma di prodotto UNI EN 14351-1 è necessario ricorrere all’Ente Notificato?
30. Nell’ambito della procedura di Cascading ITT, è possibile per il Costruttore di serramenti estendere i risultati di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento a serramenti costruiti con accessori alternativi rispetto a quelli previsti nei serramenti campione sottoposti alle prove iniziali di tipo (ITT)?
31. Nell’ambito della procedura di Cascading ITT, è possibile per il Costruttore di serramenti estendere i risultati di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento a serramenti diversi (per esempio negli accessori e/o nelle dimensioni) rispetto a quelli previsti nei serramenti campione sottoposti alle prove iniziali di tipo (ITT) anche se nel contratto di Cascading ITT viene fatta esplicita dichiarazione di mantenimento della EQUIVALENZA PERFETTA?
32. Nell’ambito della procedura di Cascading ITT, è possibile per il Costruttore di serramenti estendere i risultati di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento a serramenti più grandi rispetto alle dimensioni massime previste dalle regole di estendibilità stabilite dalla UNI EN 14351-1 (cfr. FAQ 14)?
33. I risultati delle prove iniziali di tipo (ITT) di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento possono essere estesi a serramenti “reali” costruiti con profili con momenti di inerzia maggiori?
34. I risultati di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento ottenuti sottoponendo alle prove iniziali di tipo una portafinestra senza traversa a pavimento possono essere estesi a portefinestre “reali” con traversa a pavimento?
35. Nell’ambito della procedura di Cascading ITT, è possibile per il Costruttore di serramenti estendere i risultati di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento ottenuti sottoponendo a prove iniziali di tipo (ITT) serramenti campione ad una/due ante a serramenti composti da più tipologie (per esempio serramento a due ante con sopraluce/sottoluce/fianchiluce fissi o apribili)?
36. Nell’ambito della procedura di Cascading ITT, è possibile per il Costruttore di serramenti estendere i risultati di permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento ottenuti sottoponendo a prove iniziali di tipo (ITT) serramenti campione di forma quadrata/rettangolare a serramenti di forma speciale (centinati, tondi tipo oblò, trapezoidali)?
37. Come si configura il Contratto di Cascading ITT tra Gammista e Costruttore di Serramenti nel caso in cui i rapporti commerciali con quest’ultimo siano tenuti da un Rivenditore/Distributore dei componenti (nel caso i profili prodotti dal Gammista)?
38. Come si configura il Contratto di Cascading ITT tra Gammista e Costruttore di Serramenti nel caso in cui il Gammista deleghi ad altro soggetto (per esempio un Accessorista) l’esecuzione delle prove iniziali di tipo su serramenti campione realizzati con suoi profili?
39. Come si configura nell’ambito della marcatura CE la situazione che vede il Committente commissionare la fornitura e posa del telaio ad un costruttore di serramenti e la fornitura ed installazione della vetrazione ad un altro costruttore?
40. Nel caso di fornitura di controfinestra, come si applica la marcatura CE?
41. Si devono marcare CE i serramenti con caratteristiche di resistenza al fuoco e tenuta ai fumi (tagliafuoco)?
42. Per le finestre da tetto, la norma di prodotto UNI EN 14351-1 definisce essenziali i requisiti di reazione al fuoco e comportamento al fuoco dall’esterno. Che differenza c’è tra reazione al fuoco, resistenza al fuoco e comportamento al fuoco dall’esterno?
43. Come devono essere marcate le porte su vie di fuga pur senza caratteristiche di resistenza al fuoco e tenuta ai fumi?
44. Cosa si intende per prodotti non di serie e come devono essere marcati CE?

 

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