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Detrazioni fiscali e cessione del credito PDF Stampa E-mail
Detrazioni fiscali: L'agenzia delle Entrate fissa le regole per la cessione del credito 24 maggio 2018

L’Agenzia delle Entrate fissa le regole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La circolare 18 maggio 2018 n. 11/E dell’Agenzia delle Entrate ha fissato le regole riguardo alla cessione dei crediti fiscali per gli interventi sul risparmio energetico qualificato. La cessione potrà essere effettuata solo ai fornitori dei lavori o ad «altri soggetti privati» che siano collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione, quindi, ad esempio, ad altri contribuenti titolari delle detrazioni spettanti per i medesimi interventi che hanno generato la detrazione che viene ceduta.

 

Per tutte le cessioni possibili (risparmio energetico qualificato, misure antisismiche o incapienti), i cessionari possono essere sia i fornitori degli interventi, sia altri soggetti privati. Ma, per l’agenzia delle Entrate, nei casi di cessione di crediti per il risparmio energetico qualificato (quindi, non le cessioni dedicate agli incapienti o per i lavori antisismici) gli altri soggetti privati devono intendersi solo quelli collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione. Quindi, ad esempio, per gli interventi sulle parti comuni condominiali, il cessionario, classificabile tra gli altri soggetti privati, può essere un altro soggetto titolare delle detrazioni spettanti per i medesimi interventi condominiali, ovvero un altro condòmino che ha sostenuto le stesse spese agevolate.

 

Riguardo ai lavori su un’abitazione singola, cointestata tra una Srl e una persona fisica, per i quali sono stati effettuati bonifici pro quota tra i due soggetti, la cessione del credito è possibile tra i due beneficiari. Infine, se i lavori sono stati effettuati da un “fornitore” appartenente ad un gruppo societario, il contribuente beneficiario del bonus può cedere il relativo credito anche ad un’altra società del gruppo. In questo caso, però, se il potenziale cessionario appartenente al gruppo del fornitore è una banca, la cessione è possibile solo per i cedenti incapienti.

 

Per ulteriori dettagli e approfondimenti scarica QUI il testo completo della Circolare 18 maggio 2018 n. 11/E dell’Agenzia delle Entrate

 
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