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Paolo Rigone interviene a The next Building PDF Stampa E-mail
Paolo Rigone interviene a The next Building – Tecnologia, Architettura, Impianti3 novembre 2015

Il Recladding degli edifici e la minaccia del coefficiente H't

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 3 novembre, Paolo Rigone, direttore tecnico di UNICMI e docente al Politecnico di Milano, ha presentato la relazione “Il recladding degli edifici e la legislazione NZEB: opportunità e minacce” in occasione dell’evento The next Building – Tecnologia, Architettura, Impianti, organizzato da DBInformation.

 

E’ stata l’occasione, alla presenza di autorevoli rappresentanti degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, di Accademici del Politecnico, studi di progettazione e dirigenti tecnici di assessorati, per ribadire quanto Unicmi ha segnalato ai Ministri Guidi e Galletti e ai Presidenti delle Commissioni Ambiente e Territorio di Camera e Senato, riguardo alle gravi minacce rappresentate dall’introduzione nel decreto del MISE “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” del parametro H’t, ovvero il coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente.

 

In particolare, la relazione ha evidenziato:

 

  • L’H’t non esiste in altre normative dei principali Paesi europei;
  • L’H’t è un parametro che non esiste nella UNI TS 11300-1;
  • L’H’t è in contrasto con l’approccio olistico di un edificio nZEB;
  • L’H’t penalizza ogni oltre ragionevole limite gli edifici vetrati che invece contribuiscono alle straordinarie performance energetiche di meravigliosi edifici trasparenti in tutto il mondo;
  • L’H’t implicherà il blocco o obbligherà alla riscrittura di alcuni dei più importanti progetti oggi in via di sviluppo sia per le nuove costruzioni, sia riguardo le ristrutturazioni complesse;
  • L’H’t renderà di pressoché impossibile fattibilità la ristrutturazione del patrimonio immobiliare degli anni 60’ e 70’ rispettandone l’impostazione architettonica originaria.

 

Per questi motivi Unicmi produrrà nei prossimi giorni un ulteriore dossier informativo sulle conseguenze dell’introduzione del coefficiente H’t per l’industria, per l’architettura e per il valore del patrimonio immobiliare italiano, volto a rafforzare la propria azione di sensibilizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico per l’istituzione di un tavolo di confronto dove discutere dell’impatto dell’H’t nella legislazione italiana.

 

 

 

Scarica la relazione

 

 
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